Lo studio dei testi antichi ci permette di ricostruire  l'affascinante storia della Numerologia.
Nel 3500 a.C. un popolo originario dell'Arabia orientale, si stabilì in una regione compresa tra l'antica città di Babilonia e il Golfo Persico: erano i
Caldei, comunità con una cultura molto sviluppata. La regione avrebbe poi preso il nome di Caldea.
I complessi reperti(tra cui antiche tavolette di argilla) che hanno permesso di

ricostruire gli eventi storici di quel periodo, hanno portato anche a ipotesi... continua ->

Nato nell'isola di Samo(Grecia) intorno al 572 a.C.(non esiste un registro esatto delle nascite dell'epoca), venne chiamato Pitagora dai genitori in onore di un antico oracolo.
Assieme a un filosofo greco, Ferecide di Siro, Pitagora iniziò da giovanissimo un lungo viaggio per studiare le antiche culture. In Egitto, dove rimase 22 anni circa, apprese dai sacerdoti di Tebe i misteri della Dea Iside, poi viaggiò in Fenicia e in Siria dove studiò i culti relativi al dio Adon (Adone), protettore e simbolo della natura... continua ->




I cicli naturali rappresentano una parte importante della antica scienza numerologica.
In base agli insegnamenti che ci provengono dai Caldei e alle conoscenze sia della Numerologia vedica che della scuola di Pitagora, si apprende che ciascun individuo al momento della sua nascita acquista quello che poi viene definito 'ciclo di vita' o più modernamente 'percorso di vita'...continua >

Possono i suoni influenzare l'uomo?
A questa complessa domanda gli antichi testi sacri rispondono di sì.
Lo stesso Pitagora affermava che ciascuna lettera dell'alfabeto ha un suo grado di '
vibrazione', il quale produce un particolare suono che determina effetti su chi lo ascolta. << Questa sua affermazione, di carattere mistico, trova riscontri nelle scienze moderne? >> continua ->

 

 

 

 

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